|
ETNICO:
Naranjitay (Tradizionale Boliviano)Un tipico canto popolare boliviano in cui le variazioni d’intensità, il ritmo delle percussioni vocali, la mescolanza dei toni ne fanno un brano che esprime il coinvolgimento, l’allegria e l'euforia per un imminente matrimonio.
Nkosi Sikelel’i Afrika (Enoch Sontonga)E’ l'inno nazionale del Sudafrica: composto da un missionario, questo canto è stato nel tempo assorbito e trasformato dalle tribù sudafricane in un inno alla madre terra e alle radici dei popoli africani."Dio benedici l'Africa e i suoi figli e fa che tutti, uomini, donne, giovani, qualsiasi mestiere facciano e a qualsiasi razza o tribù appartengano, possano unire i loro sforzi e far sì che l'Africa possa risorgere per sempre."
O sifuni Mungu (Maddux Mc Call)Canto di origine africana è un coinvolgente miscela fra musica tradizionale e popolare, espresso in un linguaggio musicale dove prevale il ritmo in un misto di sonorità vocali che, simulando percussioni e suoni singolari, in un inno a Dio.
E Oru O (Rosephanye Powell)Canto tradizionale popolare di origine africana, in particolare derivante dal popolo Yoruba, gruppo etni-linguistico situato prevalentemente sul territorio nigeriano. Il brano veniva spesso utilizzato per accompagnare processioni popolari.
Sanctus (Arr. Marco Voli)Tratto dalla Missa Luba di Guido Haazen, un missionario belga che nel 1954 fondò nell'allora Congo Belga un gruppo corale "Les troubadours du Roi Baudoin" composto da circa 45 ragazzi. Il brano riprende il testo biblico (il libro di Isaia), in cui si descrive la magnifica visione che il profeta ebbe del trono di Dio sorretto da sei serafini alati.
SPIRITUAL:
Joshua Fit The Battle of Jerico (Moses Hogan)E’ un brano classico della tradizione gospel. Musica e parole possono avere un potere spesso dirompente: “Josuè ha vinto la battaglia di Gerico. Le mura della città sono crollate al solo suono della sua tromba”. I’m gonna sing till my spirit (Moses Hogan)Canterò e pregherò finché il Signore sarà con me, la Sua grandezza mi ispira e mi conduce e lo magnificherò fino a che lo Spirito non sarà con me.
I got a home in that rock (Moses Hogan)Dio è la nostra vera certezza, solo avendo fede in Lui potremo trovare dimora in una casa dalle salde fondamenta. Dio è la roccia su cui fondare la nostra vita.
My Lord what a morning (Burleight)"Mio Signore che mattino quando le stelle cominceranno a cadere" nel giorno del giudizio. Ma la paura, espressa nella parte centrale del brano (forte e angosciata) è vinta dalla tranquillità della fede come si ascolta chiaramente all'inizio e alla fine del brano
I want to die easy (Arr. Roland M. Carter)“Voglio morire in modo semplice, tranquillo” è la disarmante affermazione contenuta in questo brano. Nella tradizione degli spiritual lo schiavo non ha paura di morire perché terminano le sue sofferenze terrene e puo’ finalmente incontrare Gesù.
Soon I will be done (William Dawson)Per scampare ai tormenti del mondo si può solo vivere con Dio: presto lascerò problemi e sofferenze terrene per raggiungere la casa del Signore, dove voglio incontrare mia madre, i miei fratelli e Gesù.
Hold On! (Hairstone)Resisti! Resisiti alle fatiche della vita, tieni salda la mano sull'aratro, non farti vincere dalla delusione a dalle difficoltà che incontrerai sul tuo cammino; non arrenderti mai.
Old Time Religion (Moses Hogan)Si tratta di un invito a tornare alla fede semplice dei nostri padri: la religione dei vecchi tempi è andata bene per i figli di Israele ed e’ stata la religione dei nostri antenati, andrà bene pertanto anche per noi.
Every time I feel the spirit (William Dawson)“Ogni volta che sento lo Spirito fremere nel mio cuore, prego”. E la preghiera dello schiavo si fa speranza, sogno di liberazione dalla sottomissione e dall'oppressione.
Ezekiel Saw the Wheel (William Dawson)Il sacerdote Ezekiele ebbe una visione: vide illuminarsi in cielo quattro ruote una dentro l'altra, splendenti e sospinte dallo stesso Spirito Divino. La Gloria di Dio apparve così a lui in tutta la sua potenza.
Elija Rock (Moses Hogan)Elia grida! Il Signore sta arrivando. Non farti ingannare dal diavolo tentatore. Grida aggrappato alla stessa roccia che fu di Mosè. Grida Elia, non farti tentare dalle menzogne del diavolo.
My Lord what a morning (Burleight)"Mio Signore che mattino quando le stelle cominceranno a cadere" nel giorno del giudizio. Ma la paura, espressa nella parte centrale del brano (forte e angosciata) è vinta dalla tranquillità della fede come si ascolta chiaramente all'inizio e alla fine del brano
Total Praise (Moses Hogan)Mio Signore, alzerò i miei occhi al cielo sapendo che sempre mi aiuterai. Sei fonte di pace se nella vita c’è burrasca. Sei sorgente di forza e vitalità. Alzo le mani in preghiera totale verso Te.
Wade in the water (Moses Hogan)Nell’agitarsi delle acque un similitudine del travaglio a voler significare la rinascita del popolo Ebreo guidato da Mosè, nel guada del Mar Rosso verso la salvezza. My soul's been anchored in the Lord (Ed Lojeski) E’ uno Spiritual: un incalzante, incessante invito a vivere la fede in Dio. “La mia anima è ancorata al Signore” ripete il canto. Sometimes I feel like a motherless child (Moses Hogan). Fu una schiava di Nashville (Tennessee), tale Mrs Brown, ad insegnare questo canto ai “Jubilee Singers” (gruppo famoso nel primo dopoguerra), che adottarono per primi degli arrangiamenti a 4 voci e contribuirono a rendere popolare lo “Spiritual” presso il pubblico americano ed europeo.
GOSPEL:
Oh Happy Day (Edwin R. Hawkin)
|